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Procedure comportamentali del MMG per il rilascio delle certificazioni in riferimento all’epidemia Covid-19

In questo breve documento abbiamo riassunto le procedure comportamentali del MMG per il rilascio delle certificazioni in riferimento all’epidemia Covid-19.

a)  Certificato codice nosologico V29.0 (QUARANTENA, ISOLAMENTO FIDUCIARIO, FEBBRE CON SOSPETTO DI CORONAVIRUS) di chi proviene dalla ex zona rossa (nel periodo compreso tra il 07 marzo ed il 03/04). (Circolare 8 Regione Campania)

Il MMG rilascia il certificato con la dicitura V.29.0 (Quarantena, isolamento fiduciario, febbre con sospetto di coronavirus) per i cittadini provenienti dalla ex zona rossa, secondo le seguenti modalità:
L’individuo che proviene dalla Regione Lombardia, e dalle Province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio dell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia ha l’obbligo di comunicare al Comune ed al Medico tale circostanza;
Il MMG (qualora l’individuo sia ancora suo assistito o nel caso sia contattato quale accesso occasionale):
– Prende atto del documento di autodenuncia dello stesso (di cui ha trasmesso comunicazione al Comune nel quale si trova)
– Invia la Segnalazione al Servizio di Epidemiologia e Prevenzione (SEP) o altra struttura deputata dalla Azienda Sanitaria Locale, (Operatore di Sanità Pubblica) esclusivamente attraverso la PEC, indicando le generalità del cittadino obbligato ad osservare la permanenza domiciliare;
– Entro 24 ore il Servizio di Epidemiologia e Prevenzione, attraverso Posta Certificata comunica al MMG il numero di Protocollo (condizione necessaria per il rilascio del Certificato INPS codice nosologico V29.0);
Qualora il MMG, pur avendo inviato la PEC, non riceva il predetto numero di protocollo per omissione del Servizio di Epidemiologia e Prevenzione, conserva la copia di consegna della PEC inviata che comprova la corretta attivazione della procedura.
In caso di mancata ricezione del protocollo, il MMG, avendo cura di conservare la copia della consegna PEC, rilascia il certificato con il codice nosologico V.29.0.

b)  Certificato codice nosologico V29.0 (QUARANTENA, ISOLAMENTO FIDUCIARIO, FEBBRE CON SOSPETTO DI CORONAVIRUS) per cittadino residente nella Regione Campania

Il MMG rilascia il certificato con la dicitura V.29.0 (Quarantena, isolamento fiduciario, febbre con sospetto di coronavirus) per i cittadini residenti in Regione Campania, secondo le seguenti modalità:
L’operatore di Sanità Pubblica in seguito al TAMPONE POSITIVO, comunica ai Servizi preposti nella Azienda Sanitaria Locale (Servizio di Epidemiologia e Prevenzione o altra struttura preposta) il nominativo del paziente affetto da Covid-19
In caso di presenza di soggetti che condividono spazi lavorativi o familiari con il paziente Covid-19 positivo, per questi ultimi andranno attivate le misure preventive che comportano l’isolamento fiduciario, fatta eccezione per i sanitari (come previsto dal DPCM del 9/3/20 di cui all’art 7) che non possono essere obbligati alla quarantena come misura preventiva ma soltanto in caso di positività al Covid-19;
Il Servizio di Epidemiologia e Prevenzione (SEP) (Operatore di Sanità Pubblica) venuto a conoscenza a seguito della denuncia di malattia del paziente Covid-19+, comunica al MMG di quest’ultimo a mezzo PEC l’avvenuto contagio con un numero di protocollo;
Il Servizio di Epidemiologia e Prevenzione (SEP) (Operatore di Sanità Pubblica), comunica a mezzo PEC con analogo numero di protocollo, il soggetto o i soggetti, che considerato lo stretto contatto, (lavorativo o familiare) devono essere collocati in isolamento fiduciario (e che pertanto qualora lavoratori potranno ricevere il certificato con codice nosologico V29.0 con lo stesso numero di protocollo).
Ricevuto il numero di Protocollo dal Servizio di Epidemiologia e Prevenzione (SEP) (Operatore di Sanità Pubblica), il MMG rilascerà il certificato di malattia INPS con il codice nosologico V29.0 inserendo il protocollo rilasciato dal Servizio di Epidemiologia e Prevenzione
Tale condizione è vincolante per il rilascio di tale certificazione.
Il protocollo comunicato dal SEP, verrà applicato nel certificato redatto dal MMG, sia per il lavoratore Covid-19+ che per il e/o convivente lavoratore o per i soggetti che hanno avuto stretto contatto con rischio accertato che hanno ricevuto l’analogo numero di protocollo.
Il MMG che non riceve alcuna comunicazione via PEC dall’Operatore di Sanità pubblica non rilascerà alcuna certificazione.

c)  Certificati richiesti dal datore di Lavoro a favore di dipendenti affetti da condizioni croniche o in soggetti immunodepressi nei quali è opportuno adottare misure preventive a causa del rischio ambientale legato alla diffusione della epidemia Covid-19+

Le certificazioni richieste dai datori di Lavoro a favore di cittadini che si trovino nelle condizioni di aumentato rischio di complicanze in caso di contagio da 19malattia da Covid19+ e che sono finalizzate ad adottare misure preventive di tutela dei lavoratori  NON  possono essere rilasciate attraverso il certificato INPS telematico;
Il presupposto giuridico per rilasciare un certificato di malattia INPS è la condizione di malattia in atto, che si identifica nella presenza di un evento morboso in atto che ne determina l’incapacità lavorativa.
Tale condizione determina una indennità riconosciuta ai lavoratori, che consente al Medico di rilasciare il Certificato medico INPS.
Il certificato rilasciato in via telematica, deve contenere le generalità del lavoratore, la diagnosi e la prognosi.
Quando il lavoratore, portatore di patologie croniche o immunodepresso o si trova in una condizione ambientale che aumenta la condizione di rischio di complicanze in caso di malattia (come il caso dell’epidemia da Coronavirus), tale specifica condizione, rientra nella disciplina nel Testo Unico sulla Sicurezza del Lavoro di cui all’art. 41 del Decreto Legislativo n. 81/2008 che individua nel medico competente il compito di effettuare la sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro.
Per queste specifiche condizioni che riguardano l’ambito della medicina preventiva, non essendo il lavoratore affetto da una condizione di malattia in atto, non è possibile rilasciare la certificazione di malattia INPS.
Per tali condizioni di malattia l’ente di riferimento è l’INAIL.
Per questa tipologia di pazienti, che non si trovano nello stato di malattia in atto, ma in una condizione di aumentato rischio (misura preventiva), il MMG non potrà mai rilasciare il certificato di malattia INPS, in quanto questo ENTE non rilascia indennità per misure di prevenzione della malattia a favore dei lavoratori.
Su richiesta del lavoratore, il MMG rilascerà in modalità cartacea un certificato anamnestico attestante le patologie croniche di cui è affetto il paziente, che comprovano la condizione di aumentato rischio di contrarre una malattia, destinato al datore di Lavoro utile che attiverò le procedure in tema di sicurezza del Lavoro di cui all’ambito applicativo del DL 81/2008.

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