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Invio del promemoria della ricetta dematerializzata all’indirizzo di posta elettronica dell’assistito

Sono tanti i medici che inviano i loro promemoria dematerializzati (erroneamente chiamate ricette) ai propri assistiti, soprattutto nelle terapie continuative e/o per facilitarne la consegna evitando inutili file ambulatoriali.

Per chiarire i tanti dubbi normativi, abbiamo intervistato il Direttore Operativo della Millennium, dott. Guggino, che ci ha chiarito alcuni punti.

Per quanto attiene alla funzionalità della Cartella Clinica Millewin, che consente al Medico l’utilizzo della posta elettronica come canale di comunicazione per recapitare all’assistito il promemoria della ricetta dematerializzata, va subito specificato che l’indeterminatezza normativa in mancanza di disposizioni finali specifiche in materia, non ha finora consentito di avere certezza assoluta sulla liceità di impiego di questa funzionalità.

L’art. 4, comma 4 del Decreto del 2 novembre 2011, stabilisce che “su richiesta dell’assistito il promemoria della ricetta può essere trasmesso tramite canali alternativi alla modalità
cartacea”,
anche se al momento il MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) non ha reso noti tali canali e le relative modalità di fruizione.

Più volte sollecitato da richieste di chiarimenti, il Garante nella relazione annuale del 2015 si è reso disponibile a un confronto con il MEF per definire meglio questa materia, non fornendo alcun elemento di maggior dettaglio.

Detto questo ed in attesa di indicazioni diverse (se ce ne saranno), la posizione della Millennium è che al verificarsi delle seguenti condizioni:

1. l’interessato (assistito) richiede al proprio Medico la ricezione per e-mail del promemoria della propria ricetta dematerializzata fornendogli il suo indirizzo di posta elettronica. Il rilascio della posta elettronica dell’assistito, già di per sé costituisce un consenso esplicito dall’assistito che lo autorizza al trattamento dati di invio via posta elettronica del promemoria.

2. il Medico informa l’assistito in merito alla modalità adottata da Millewin per recapitare digitalmente il promemoria, ovvero:
a) invio all’assistito per posta elettronica del promemoria protetto da cifratura, quindi non leggibile in chiaro
b) invio all’assistito per posta elettronica (distinta dalla prima) della password per decifrare il promemoria protetto da cifratura, in modo da renderlo leggibile all’assistito.

Qualora il Medico per una sua maggiore tutela volesse far firmare all’assistito una esplicita autorizzazione, proponiamo di seguito un modello che ovviamente ogni Medico potrà personalizzare come meglio ritiene.

Io sottoscritto NOME PAZIENTE – COGNOME PAZIENTE, nato il…..…., residente a …..…….., ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 sulla protezione dei dati personali
RICHIEDO ED AUTORIZZO
il/la Dr. / Dr.ssa NOME COGNOME MMG all’invio dei pdf dei promemoria delle ricette a me intestate, al mio indirizzo di posta elettronica xxxxxxxxxxx@xxxxx.yyy.

Sono consapevole ed accetto che l’invio venga espletato con 2 e-mail separate recapitate al mio indirizzo di posta elettronica, secondo le modalità previste dal software in uso al/alla Dr. / Dr.ssa NOME COGNOME MMG, ovvero:

· 1° e-mail: invio del pdf del promemoria della ricetta in forma di allegato protetto da cifratura con modalità tali da impedire l’indebita conoscenza da parte di terzi.

· 2° e-mail: invio della password di apertura del pdf del promemoria della ricetta, necessaria per consentirne la lettura in chiaro.
Data:                                                                                                                In fede:

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