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Adeguamento aliquota ENPAM

Entro il 31 gennaio dell’anno in corso, è possibile esercitare la facoltà di elevare la quota contributiva ENPAM a proprio carico, dall’1% al 5%.

Tutti i medici di Assistenza Primaria, Continuità Assistenziale, Emergenza Sanitaria Territoriale o Medicina dei Servizi possono inoltrare la richiesta di contribuzione aggiuntiva, che può essere effettuata una volta all’anno, tramite apposita domanda che andrà inoltrata alla propria ASL di appartenenza, con la quale il medico ha il rapporto convenzionale.

Si ricorda che il versamento facoltativo alle gestioni pensionistiche obbligatorie, è integralmente deducibile dal reddito imponibile e non vi è alcun divieto di cumulo, per la deducibilità fiscale, tra questi versamenti ed i contributi versati alle forme previdenziali complementari.

E’ sempre consigliabile inviare copia della richiesta di adeguamento aliquota all’ E.N.P.A.M. utilizzando l’apposito modello.

Modello da utilizzare

Il presente modello, debitamente compilato, deve essere trasmesso – unitamente alla copia di un documento
d’identità in corso di validità – a tutte le ASL con le quali è in essere il rapporto convenzionale.

Copia di tale domanda dovrà poi essere trasmessa, per ogni utile verifica, alla FONDAZIONE E.N.P.A.M. – SERVIZIO CONTRIBUTI UFFICIO RISCOSSIONE FONDI SPECIALI – Piazza Vittorio Emanuele II, n.78 – 00185 ROMA, allegando la fotocopia della ricevuta della raccomandata inviata alla ASL ovvero, se consegnata a mano, indicando il numero di protocollo di registrazione.

Potrà essere utilizzata anche la posta certificata: l’indirizzo ENPAM da utilizzare è il  seguente indirizzo protocollo@pec.enpam.it

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